domenica, Luglio 3, 2022
Τributo Le Finali degli Azzurri agli Europei

Le Finali degli Azzurri agli Europei

La finale di UEFA EURO 2020 si giocherà domenica 11 luglio 2021 alle 21:00, quindi ad un mese esatto dall’inizio del torneo. Si disputerà a Wembley tra Italia e Inghilterra, quarta finale per la squadra azzurra, l’inghilterra in finale prima volta nella storia.

Azzurri mai ko contro gli inglesi nei grandi tornei. Sugli spalti del Wembley stadium di Londra per tifare gli Azzurri anche il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. La finale degli Europei sarà visibile in diretta su Rai 1 e Sky Sport.

Le finali giocate dalla Nazionale Italiana:

Europei 1968

10 gugno 1968 , Stadio Olimpico (32.886) Roma, Italia

ItaliaJugoslavia 2-0 (Riva 12’, Anastasi 31’)

Italia (3-5-2): Zoff – Guarneri, Salvadore, Burgnich – Facchetti, De Sisti, Mazzola, Rosato, Domenghini – Riva, Anastasi
All. Ferruccio Valcareggi
Jugoslavia (4-3-3): Pantelic – Fazlagic, Paunovic, Holcer, Damjanovic – Trivic, Pavlovic, Acinovic – Hosic, Musemic, Dzajic
All. Rajko Mitic 

Il regolamento non prevedeva i calci di rigore al termine dei tempi supplementary finite in parita’. Cosi dopo lo 0-0 della semifinale del 5 giugno contro l’Unione Sovietica (ha vinto il titolo nel 1960 e ha perso in finale nel 1964) ha deciso la fortuna (il lancio di una monetina). La qualificazione in finale arriva dopo che la monetina cade dal verso giusto.

L’Italia sfida la Jugoslavia davanti ai tifosi dello stadio ‘’Olimpico’’ di Roma. La partita finisce 1-1 (rete di Domenghini) ancora dopo I supplementary, il sortegio non e’ previsto in finale e la partita si deve ripetere. Due giorni dopo gli azzurri dominano sul campo, vincono 2-0 e conquistano il campionato europeo. La prima e finora unica finale degli Europei vinta dagli azzurri.

Europei 2000

2 luglio 2000, De Kuip (50.000) Amsterdam, Olanda

FranciaItalia 2-1 d.t.s / g.g (Wiltord 90+4’, Trezeguet 103’ – Delvecchio 55’)

Francia (4-2-3-1): Barthez – Lizarazu, Blanc, Desaily, Thuram – Deschamps, Vieira – Henry, Zidane, Djorkaeff – Dugarry
All. Roger Lemerre
Italia (3-5-2): Toldo – Cannavaro, Nesta, Iuliano – Pessotto, Albertini, Fiore, Di Biagio, Maldini – Totti, Delvecchio
All. Dino Zoff

L’Italia di Zoff approda in finale dopo un’eroica semifinale contro l’Olanda grazie a Francesco Toldo, che para i rigori di Frank De Boer e Paul Bosvelt, mentre quello tirato da Jaap Stam, finisce altissimo. Cosi gli azzurril accedono alla seconda finale europea della loro storia.

L’Italia era arrivata a pochi secondi dal trionfo. Gli azzurri passano in vantaggio con Delvecchio, pero’ i francesi trovano il pareggio con un gol di Wiltord, pochi secondi dalla fine. I supplementari finiscono appena dopo tredici minuti con il golden gol di Trezeguet.

”Un sogno spezzato. Arrivammo a un passo dal vincere l’Europeo.  In quella maledetta finale che non vincemmo per una questione di pochi secondi, pagammo la fortuna che avevamo avuto nella semifinale contro l’Olanda” il comento di Marco Delvecchio

Europei 2012

1 luglio 2012, Stadio Olimpico (63.170) Kiev , Ucraina

SpagnaItalia 4-0 (Silva 14’, Alba 41’, Torres 84’, Mata 88’)

Spagna (4-3-3): Casillas, Jordi Alba, Ramos, Pique, Arbeloa – Xabi Alonso, Busquets, Xavi – Iniesta, Fabregas, David Silva
All. Vicente del Bosque
Italia (4-4-2): Buffon – Abate, Barzagli, Bonucci, Chielini – Pirlo, Marchisio, Montolivo, De Rossi – Balotelli, Cassano
All. Cesare Prandelli

Questa edizione è stata l’ultima in cui sono state ammesse 16 squadre alla fase finale in quanto l’UEFA ha stabilito l’allargamento a 24 nazionali a partire dal 2016, con l’edizione in Francia. La Spagna trionfa contro una stanca Italia ridotta in dieci per l’infortunio di Thiago Motta e bissa il titolo del 2008. Cosi la ”Roja” arriva nella terza vittoria di fila in tre tornei maggiori.

Il sogno per gli azzurri svanisce sul più bello. L’Italia ha datto tutto ma passando il tempo l’energie erano esaurite. I ragazzi di Prandelli partono concentrati e aggressivi all’ inizio della ripresa sbagliano una grande occasione con Di Natale, il 1-2 non arriva ed alla fine crolla.

”Il nostro problema era stato quello di non programmare la finale. La Spagna era una squadra molto forte, che aveva avuto due giorni in più di recupero. Nessun rimpianto, devi anche accettare la superiorità degli altri” le parole di Cesare Prandelli.

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